Visualizzazione post con etichetta wondersposa. Mostra tutti i post

lunedì 14 settembre 2015

Sedurre con l'arredamento, si può con Dalani

L'anno prossimo mi sposo (scusate, mi piace ripeterlo!), ma fortunatamente non dovrò affrontare tutta la procedura riguardante l'arredamento e la lista nozze, gli elettrodomestici e i copriletto, perché tutto questo l'ho già vissuto 2 anni fa.
Convivo con il mio futuro marito ormai da tempo e ancora oggi, con tenacia, provo a nascondere il suo pollo di gomma in modo che non rovini l'aspetto volutamente shabby-chic di casa nostra.

Spesso mi sono ritrovata, assorta nei miei pensieri e nei miei istinti omicida, a chiedermi come sarebbe stata casa nostra se avessi lasciato al mio fidanzato carta bianca nell'arredarla. La foto che segue è solamente un assaggio di come la nostra umile dimora, sarebbe potuta essere una piccola succursale di un parco giochi anni '90.



Dalani in collaborazione con eDarling stima che il 70% dei single non vorrebbe frequentare qualcuno con una casa monotona, scarna e senza un’identità di stile. Per questo, è fondamentale prendersi cura dello spazio in cui viviamo nei minimi dettagli. Nell'infografica che segue potrete scoprire cosa fare e non fare per conquistare l'uomo o la donna dei vostri sogni nel caso in cui, fortunelli, abbiate già una casa da arredare pur essendo ancora single. Io credo che queste immagini possano aiutare anche tutte quelle coppie che decidono di andare a vivere insieme, in modo che possano rendersi conto di quali errori evitare. (Cliccate sull'immagine per ingrandire)



Credo che tutto sommato a me non sia andata poi tanto male, io e Lui siamo riusciti a mettere insieme le nostre passioni mixando i nostri gusti per arredare casa. Il nostro nido d'amore è comunque in continua evoluzione e tra tende da scegliere e tappeti da cambiare, io per sicurezza un salto su Dalani lo faccio, non si sa mai!

venerdì 19 giugno 2015

DIARIO DI UNA WONDERSPOSA | Io dico no alle Principesse Disney

Ok amici e amiche, questa cosa delle Principesse Disney vi sta letteralmente sfuggendo di mano. Mi è sempre piaciuto guardare e riguardare La Sirenetta, da piccola obbligai mio padre a girare la città in cerca dell'abito di Carnevale di Jasmine e quando, due anni fa, ho ritrovato il mio diario segreto di quando avevo 7 anni ho letto con stupore e orgoglio queste parole: "ho scoperto di essere una principessa segreta".



Tutto molto bello e schifosamente dolce, ma basta così.
Basta porno principesse, basta principesse che fanno selfie e bocche a culo di gallina, basta principesse picchiate, stuprate, drogate, maltrattate. B A S T A.

Vediamo di darci una calmata, perchè io ho iniziato a dare un'occhiata agli abiti da sposa per il prossimo anno (siii mancano esattamente 357 giorni) e proprio non ho nessuna voglia di scoprire che esistono vestiti nuziali ispirati a Elsa o Belle. Persino Ariel, la mia preferita, mi ha delusa nel giorno delle sue nozze con il principe Eric, quindi non vedo perchè debba prender spunto da lei o dalle sue colleghe.
Non ho nessuna voglia di barcamenarmi tra pizzi e merletti ispirati al Carnevale del 1992, ma in realtà questo è un incubo che ho realmente vissuto appena poche ore fa ed è molto peggio di quanto possiate credere.

Un tizio, tale Alfred Angelo, da 4 anni circa disegna collezioni di abiti nuziali ispirati proprio alle Principesse Disney e non si limita a rendere noi donne delle bomboniere di dubbia provenienza, aggiunge quella nota di colore che proprio NO GRAZIE.
Che splendida idea sarebbe vestirsi total red o viola puro per il proprio matrimonio? Chissà quante donne lo hanno pensato... E invece no caro Alfred, questo schifo proprio non ci serviva!






La ricerca, grazie al cielo, continua.

Clicca QUI per leggere il Diario di una wonderposa.

martedì 17 marzo 2015

Diario di una Wondersposa | Sapevamo che lo avrei fatto

Decidi di trascorrere un week-end a Roma insieme al tuo ragazzo e al tuo migliore amico e questi due, a tua insaputa, organizzano un'allegra scampagnata da Tiffany per acquistare il gioiello che cambierà per sempre la tua vita.

Questa è la trama del film che mi ha vista protagonista appena tre giorni fa, quando fiumi di lacrime hanno sciolto il mio mascara e mani tremanti hanno scartato il pacchetto più importante che sia mai passato tra queste tozze dita.



Dopo aver trascorso un pomeriggio con la mia amica Lavinia incontro Renni (il mio fidanzato) e Giovanni (il mio migliore amico) alla fermata della Metro di Piazza di Spagna. Allegri e sorridenti torniamo a casa, tra buste di H&M e racconti vari per renderci vicendevolmente partecipi degli avvenimenti della giornata. Dopo aver fatto una doccia bollente e rigenerante, in jeans, scarpe e reggiseno, mi chino verso la mia valigia alla ricerca di una t-shirt o un maglione o una qualsiasi cosa da indossare, quando tra un capo e l'altro scorgo una bustina color Tiffany. Mi sposto come se avessi toccato uno scorpione velenosissimo e rimango lì, in piedi, in reggiseno, rigida come Barbara Palombelli a Forum, di pietra, intenta a fissare quel pacchetto nella speranza che possa levitare e venire su da me. Nel frattempo scorgo dallo specchio il mio fidanzato, con il volto rilassato come quello di Paola Perego quando Andreotti andò in black out in diretta tv ed è stato quello il momento in cui ho pensato bene di indossare qualcosa, perché scartare il pacchetto regalo della vita in reggiseno non era il più romantico degli scenari.
Le mani tremavano, il mascara sgorgava fiero dai miei occhi ed il naso si faceva sempre più rosso. Non mi è stata posta alcuna domanda, non ho neppure detto SI, io lo sapevo, lui lo sapeva, il mio amico piangeva.

I momenti immediatamente successivi li ricordo a malapena, telefonate di amiche con urli degni dei migliori allarmi, foto di anelli inviate a tutta la famiglia e il ricordo di un sabato sera con un crop-top, INDOSSATO DA ME! Il giorno dopo sono andata, per la prima volta in vita mia perché i ciondolini a cuore mi fanno cagare e non ne ho mai avuto uno, da Tiffany & Co. perché l'anello era piccolo e lo abbiamo cambiato. Fuori dalla gioielleria, sotto la pioggia, il mio futuro marito mi ha messo l'anello al dito e finalmente siamo pronti per quest'avventura.



Mi piacerebbe rendervi partecipi delle mie scelte, decisioni, paure, domande. Terrò un diario virtuale perché ho bisogno del sostegno di più persone possibili per dominare l'ansia e sfuggire alla follia prematrimoniale. Detto questo, vi lascio con alcuni tra i commenti più belli che mi avete scritto in questi giorni tramite Facebook, Instagram e Whatsapp.

"Ma quindi al tuo matrimonio ti vestirai da Barbie Crystal? La mia preferita, il mio cane la mangiò. RIP. " -Arianna

"Con questa notizia stai oscurando il fatto che tra qualche giorno si scoprirà chi è -A. Te ne rendi conto" -Bruna

"Mi avete fatto credere che le cose belle accadono" -Federica

"Ho visto l'anello e sono rimasta scioccata! Che cosa bella...un po' di romanticismo fa sempre bene e tu e Renni, come Beyoncé e Jay-z, mi fate credere che dei sentimenti veri esistono ancora! Grazie. Certo su Jay e Bee c'è di mezzo il marketing quindi non si sa mai se c'è una montatura o meno...ma tu e Renni avete per caso degli autori?" -Cristina

"Anche se non ti conosco fisicamente, attraverso le tue foto e i tuoi racconti giornalieri mi sento una piccola e appassionata spettatrice della tua vita. Sono felice come se si sposasse una mia amica che conosco da sempre." -Meryem

"Se mi dovessero chiedere cosa mi piace dei social network sicuramente risponderei che il loro bello è riuscire ad entrare nelle vite degli altri e fare un po' di spazio a loro nella tua di vita. E' incredibile come giorno dopo giorno le distanze si annullino sempre di più fino a poter credere di trovarci nella porta di fronte o al piano di sottoe con te è stato così, piano piano le 10 regioni che ci dividono si sono a mano a mano fuse in una sola e adesso mi ritrovo qui a commuovermi (di nuovo) la tua foto di ieri sera." -Giulia

Grazie, i Social Network non sono solamente selfie, culi di gallina e tette. GRAZIE GRAZIE.
 
© 2014 Wonderlover - Federica Guarneri. Powered by Blogger.