giovedì 27 marzo 2014

Durex Earth Hour: meno tech più sex



"Questa sera cena romantica, soli io e te."

Sappiamo tutti che questa storia non avrà un lieto fine, non si finirà mano nella mano, occhi negli occhi a lume di candela, ma la coppia felice verrà illuminata dal verde spento dei propri smartphone. Li utilizzeranno per far vedere agli altri cosa stanno mangiando, pubblicando su Instagram immagini di antipasto, primo, secondo e dolce, geolocalizzandosi su Foursquare al primo boccone, giudicando il locale, la cucina, il servizio e la mancanza di una rete wi-fi.

Si impegneranno a lasciare per qualche minuto i propri telefonini, per poter cenare senza squilli e senza vibrazioni di qualsiasi sorta, per poi riprendere le conversazioni con gli amici tra una portata e l'altra.
Ma dopo cena? Vorranno smaltire ogni piatto degustato con mirabolanti acrobazie tra le coperte, oppure dedicheranno del tempo al selfie della buonanotte, ad una partita con la PlayStation o ad un episodio della propria serie tv preferita?



Durex propone uno stop di un'ora, mettendo alla prova le coppie.
Sabato 29 Marzo dalle ore 20,30 alle ore 21,30 spegnete telefonini, televisori, videogame, pc e persino le luci, toccatevi, baciatevi, respiratevi e provate a socializzare con chi davvero tiene a voi.



Il controsenso della vita vuole che esistano degli hashtag per questa splendida iniziativa, ciò che conta è utilizzarli prima della data e dell'orario segnalati, promuovete #menotechpiusex, fate in modo che tutti vivano la loro #EarthHour d'amore.


venerdì 14 marzo 2014

Spice Up Your Life and Your Pizza

Adesso vi sorprenderò con un'addizione matematica:
Victoria Beckham + Pizza = _________________

Non c'è risultato a quest'operazione perché nessun carboidrato entrerà mai nel minuscolo stomaco della Posh Spice, ma la storia che sto per raccontarvi ha comunque dell'incredibile.



La mamma di Victoria, la suprema genitrice di questo minuscolo concentrato di tacchi, stile, eleganza e simpatia, ha ritrovato nel freezer una pizza vintage dedicata alle Spice Girls. Evitando di pensare per un attimo alla sporcizia che regna sovrana nel frigorifero della signora Adams la quale, evidentemente, non faceva pulizie di primavera dal 1998, concentriamoci sul prodotto fotografato da Victoria.



Ogni lettera ha un gusto diverso, ispirato da una delle 5 pop star:

S: Mel C, sporty Spice, tonno e formaggio
P: Emma, baby Spice, prosciutto e formaggio
I: Geri, ginger Spice, peperoncino e formaggio
C: Mel B, scary Spice, carne speziata e formaggio
E: Victoria, posh Spice, cipolla e formaggio

Onestamente non riesco ad immaginare A- Victoria che mangi cipolla e B- Victoria che mangi una pizza con della cipolla.
Ad ogni modo è tutto molto dolce e diabetico, pensare ad una Posh Spice nostalgica e romantica mi fa sperare in un mondo migliore.

Ad ogni modo, io preferisco ricordarla così:


Photo credits: twitter

mercoledì 12 marzo 2014

Un mondo in cui tutti hanno i capelli come quelli di Jared Leto

Questo è Jared Leto:


E questi invece sono i suoi splendidi capelli:


Facciamo un gioco? 
Proviamo questa splendida chioma su di noi, sui nostri amici e sulle altre celebrità? Scommetto tutte le statement necklace che possiedo che i capelli di Jared Leto staranno bene proprio a tutti!



 
 

Fonte: BuzzFeed

giovedì 27 febbraio 2014

Da Quicksilver le nuove cuffie QS-1, mi servono!



In principio era il Walkmen e le cuffie erano sottili e con gli auricolari ricoperti di gommapiuma (a volte colorata!), poi arrivarono i lettori CD portatili e più grande era "lo strumento", più piccoli si facevano gli auricolari.
Oggi, nell'era dell'ostentazione, le cuffie sono diventate grandi, grandissime, enormi, pronte ad emulare quelle dei dj più famosi, mentre i lettori mp3 (vedi mini ipod) pian piano diventano sempre più invisibili.

Per poter VERAMENTE imitare i migliori dj occorre non solo una discreta cultura musicale (vabbè, mica possiamo permettercela tutti), ma anche una certa comodità e praticità nell'indossare con naturalezza le cuffie.
Quicksilver, in collaborazione con il prodigio francese della scena techno Victor Aime ha pensato bene di risolvere (quasi) tutti questi problemi irrisolti, creando delle cuffie a prova di dj.



"SENTIRE LA MUSICA MA NON LE CUFFIE È L’IDEA CHE STA DIETRO LO SVILUPPO DELLE CUFFIE QS-1. COMBINARE LE PERFORMANCE AUDIO CON IL COMFORT."

Si perché avere delle cuffie grandi ed appariscenti, magari colorate o con pattern fantasiosi, fa veramente figo del 2014, ma quanto sei IN se non riesci a tenerle sulle orecchie per più di 10 minuti?



Le cuffie QS-1 possono anche essere utilizzate a livelli professionali, grazie ad un esclusivo sistema di cuscini intercambiabili, che consentono di passare facilmente da una modalità on-ear a una over-ear.
Insomma tra me ed il mio fidanzato Dj direi che queste cuffie proprio CI SERVONO!

Se crediate che possano servire anche a voi, vi invito a fare un salto su quicksilver.com.

mercoledì 26 febbraio 2014

Ripped Jeans, bentornato 2001



Forse la smania degli anni '90 vi è già passata e, senza che me ne accorgessi, stiamo già ripercorrendo quell'orrendo decennio che va dal 2000 al 2010. 10 anni di crisi mistiche, di scarpe con la punta, di pantaloni a zampa e di leggings al polpaccio.

Sono giunta a questa conclusione osservando con attenzione tutte le foto #ootd (outfit of the day) da voi postate su Instagram e le opzioni erano solamente 3:



1- Lavorate tutte nella stessa "officina" in cui lavora il mio ragazzo, dato che anche lui porta i ripped jeans dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle 17.00.

2- Sperate nel centone della nonna: "tieni, comprati dei nuovi jeans che questi sono tutti rotti".

3- Siamo tornati indietro fino al 2001, io ci andavo anche a scuola così.

L'opzione 3 mi sembrava la più plausibile, dato che le nonne troveranno sempre un motivo per avvicinarsi come spacciatrici e regalarvi 50 o 100 euro.


Detto questo, se i jeans in questione sono modello Boyfriend, posso anche apprezzare questa cosa dei tagli e dei buchi, purché non si esageri. D'altra parte, gli skinny con strappi e coscia in bella mostra fanno troppo JLo e sappiamo tutti che questo, non è proprio il suo momento d'oro.

martedì 18 febbraio 2014

Sanremo 2014, no, non sono pronta!



Io non so se posso farcela a sostenere in un unico mese tutta questa roba.

San Valentino e relativi post idee regalo.

Milano Fashion Week, gallery fotografiche e decine di post, sfilata dopo sfilata.

Sanremo 2014 e tutto l'ambaradan.

Carnevale e tutorial vari.

Ma Gennaio vi faceva schifo? Ci siamo annoiati come i tizi della Pupa durante i periodi NON natalizi e adesso dobbiamo farci in 4 perché voi, geni, avete deciso di concentrare tutte le "cose belle" nel mese di Febbraio.
Benissimo, però io ve lo dico, se muore qualche vip non ci sarà abbastanza spazio sui media.

Vi lascio con il mio brano sanremese preferito da sempre e per sempre (con tanto di errore).




Per la cronaca, potete trovare tutti i post di cui sopra nei blog che seguono:
- Modalizer
- Mondomusicablog
- Starlettime

giovedì 6 febbraio 2014

Tinderella: una modernissima favola



Cosa farebbe Cenerentola ai giorni nostri? Resterebbe seriamente seduta di fronte al caminetto, nel suo abito sudicio, povera e pazza, arresa all'idea di non poter raggiungere l'uomo della sua vita al gran ballo?

IO NON CREDO!

Già me la immagino, precipitarsi nel più vicino H&M, uscire con una clutch ed un paio di scarpine leopardate, per arrivare bella bellissima (in ritardo) alla festa del principe azzurro scovato su Instagram. College Humor ha immaginato Tinderella, una Cenerentola del 2014 alle prese con smartphone, tatuaggi e inconvenienti della vita moderna. Come andrà a finire questa storia? Alla fine il principe la richiamerà? Spero possiate apprezzare il cartoon tanto quanto l'ho apprezzato io quando, questa mattina, l'ho scovato sul profilo della mia amica @Rory_V

   

Fonte: You-ng