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martedì 14 luglio 2015

FloraQueen, fiori online per accorciare le distanze

Sicuramente Instagram e la possibilità di immortalare e condividere praticamente qualsiasi cosa, hanno influito positivamente sulla ripresa di un mercato ormai in caduta libera, la vendita online e non di fiori. Certe donne amano i fiori, li adorano talmente tanto da sfatare finalmente il mito dell'uomo che li regala per le occasioni importanti e decidere di acquistarli autonomamente ogni volta che se ne ha voglia.



Le donne del 2015 comprano fiori per abbellire casa, realizzano coroncine di fiori freschi per rendere boho-chic il proprio look e regalano fiori alle amiche per compleanni e altre occasioni speciali, proprio come ho fatto io la scorsa settimana.

A causa della distanza ho trascurato un'amica prossima al matrimonio, non potendo prendere parte al suo addio al nubilato (elegante e sobrio, senza oggettistica di basso livello o proveniente dal sexy shop dello zio Pino). Approfittando dei servizi di FloraQueen ho deciso di regalare alla futura sposa, Raffaella, un mazzo di fiori che esprimesse purezza e romanticismo, in occasione delle sue nozze.
FloraQueen è un comodo servizio di consegna fiori, con catalogo on line, capace di accorciare le distanze. Non importa se la tua famiglia o i tuoi amici si trovano nella tua stessa città, in Italia o su una spiaggia a Bora Bora, potrai scegliere il mazzo di fiori o la pianta che più ti piace e saprai che arriverà in tempo a destinazione grazie al super puntuale servizio di spedizione che coinvolge abili fioristi nei paesi di destinazione.

Il bouquet che ho scelto per Raffaella si chiama Dolce Purezza ed è composto da gigli e rose bianche, il servizio FloraQueen mi ha dato la possibilità di aggiungere un biglietto (personalissimo) e della cioccolata per i momenti di panico della sposa.
Spero e credo che sia stato un regalo gradito. Tanti auguri alla mia amica che, nel frattempo, ha indossato la fede ed è diventata una splendida moglie.

ph. Raffaella Catania

martedì 17 marzo 2015

Diario di una Wondersposa | Sapevamo che lo avrei fatto

Decidi di trascorrere un week-end a Roma insieme al tuo ragazzo e al tuo migliore amico e questi due, a tua insaputa, organizzano un'allegra scampagnata da Tiffany per acquistare il gioiello che cambierà per sempre la tua vita.

Questa è la trama del film che mi ha vista protagonista appena tre giorni fa, quando fiumi di lacrime hanno sciolto il mio mascara e mani tremanti hanno scartato il pacchetto più importante che sia mai passato tra queste tozze dita.



Dopo aver trascorso un pomeriggio con la mia amica Lavinia incontro Renni (il mio fidanzato) e Giovanni (il mio migliore amico) alla fermata della Metro di Piazza di Spagna. Allegri e sorridenti torniamo a casa, tra buste di H&M e racconti vari per renderci vicendevolmente partecipi degli avvenimenti della giornata. Dopo aver fatto una doccia bollente e rigenerante, in jeans, scarpe e reggiseno, mi chino verso la mia valigia alla ricerca di una t-shirt o un maglione o una qualsiasi cosa da indossare, quando tra un capo e l'altro scorgo una bustina color Tiffany. Mi sposto come se avessi toccato uno scorpione velenosissimo e rimango lì, in piedi, in reggiseno, rigida come Barbara Palombelli a Forum, di pietra, intenta a fissare quel pacchetto nella speranza che possa levitare e venire su da me. Nel frattempo scorgo dallo specchio il mio fidanzato, con il volto rilassato come quello di Paola Perego quando Andreotti andò in black out in diretta tv ed è stato quello il momento in cui ho pensato bene di indossare qualcosa, perché scartare il pacchetto regalo della vita in reggiseno non era il più romantico degli scenari.
Le mani tremavano, il mascara sgorgava fiero dai miei occhi ed il naso si faceva sempre più rosso. Non mi è stata posta alcuna domanda, non ho neppure detto SI, io lo sapevo, lui lo sapeva, il mio amico piangeva.

I momenti immediatamente successivi li ricordo a malapena, telefonate di amiche con urli degni dei migliori allarmi, foto di anelli inviate a tutta la famiglia e il ricordo di un sabato sera con un crop-top, INDOSSATO DA ME! Il giorno dopo sono andata, per la prima volta in vita mia perché i ciondolini a cuore mi fanno cagare e non ne ho mai avuto uno, da Tiffany & Co. perché l'anello era piccolo e lo abbiamo cambiato. Fuori dalla gioielleria, sotto la pioggia, il mio futuro marito mi ha messo l'anello al dito e finalmente siamo pronti per quest'avventura.



Mi piacerebbe rendervi partecipi delle mie scelte, decisioni, paure, domande. Terrò un diario virtuale perché ho bisogno del sostegno di più persone possibili per dominare l'ansia e sfuggire alla follia prematrimoniale. Detto questo, vi lascio con alcuni tra i commenti più belli che mi avete scritto in questi giorni tramite Facebook, Instagram e Whatsapp.

"Ma quindi al tuo matrimonio ti vestirai da Barbie Crystal? La mia preferita, il mio cane la mangiò. RIP. " -Arianna

"Con questa notizia stai oscurando il fatto che tra qualche giorno si scoprirà chi è -A. Te ne rendi conto" -Bruna

"Mi avete fatto credere che le cose belle accadono" -Federica

"Ho visto l'anello e sono rimasta scioccata! Che cosa bella...un po' di romanticismo fa sempre bene e tu e Renni, come Beyoncé e Jay-z, mi fate credere che dei sentimenti veri esistono ancora! Grazie. Certo su Jay e Bee c'è di mezzo il marketing quindi non si sa mai se c'è una montatura o meno...ma tu e Renni avete per caso degli autori?" -Cristina

"Anche se non ti conosco fisicamente, attraverso le tue foto e i tuoi racconti giornalieri mi sento una piccola e appassionata spettatrice della tua vita. Sono felice come se si sposasse una mia amica che conosco da sempre." -Meryem

"Se mi dovessero chiedere cosa mi piace dei social network sicuramente risponderei che il loro bello è riuscire ad entrare nelle vite degli altri e fare un po' di spazio a loro nella tua di vita. E' incredibile come giorno dopo giorno le distanze si annullino sempre di più fino a poter credere di trovarci nella porta di fronte o al piano di sottoe con te è stato così, piano piano le 10 regioni che ci dividono si sono a mano a mano fuse in una sola e adesso mi ritrovo qui a commuovermi (di nuovo) la tua foto di ieri sera." -Giulia

Grazie, i Social Network non sono solamente selfie, culi di gallina e tette. GRAZIE GRAZIE.
 

mercoledì 16 luglio 2014

Il matrimonio della mia migliore amica



Anniversario, primo vero festeggiamento con il mio fidanzato, primo anno insieme, un'affinità che neanche in 10 anni di matrimonio e 2 biglietti per il concerto di Bruno Mars. Gioia infinita, ma doppia gioia nel sapere che una delle mie più care amiche ed il suo compagno saranno presenti allo stesso evento e potremmo ballare e cantare insieme.
Poi succede che il fidanzato della tua amica sente Marry You e decide di tirar fuori un anello e concretizzare sto fidanzamento.
Succede che si organizza un matrimonio e si sceglie una data.
Succede che mi chiedono di fare una lettura in chiesa, di sfilare bellamente fino al leggio.
Succede che NON HO NIENTE DA METTERE.

Se io fossi stata una ragazza per bene, una di quelle precise, ordinate, sicure, una di quelle donne che affrontano la vita di petto, avrei scelto il mio abito mesi fa, approfittando del primo giorno di saldi per acquistarlo. Avrei dormito fuori dal negozio, avrei portato una brandina, una torcia ed un pacco di caramelle, sarei stata la prima (il 5 luglio) a varcare la soglia dello store e adesso avrei dentro il mio armadio il capo perfetto per il matrimonio della mia migliore amica.

Questa favoletta non mi riguarda, io ho iniziato tipo 2 giorni fa una dieta lampo per arrivare presentabile all'evento, non ho un abito, non ho la minima idea di ciò che possa starmi bene e ci sono davvero troppe regole da rispettare, alcune imposte dal galateo, altre dal mio gusto e dalla mia fisicità.

NO al bianco, NO al nero, NO alle braccia scoperta, NO ad un abito troppo corto, NO ad un abito troppo lungo, NO al girocollo, NO alle spalle scoperte, NO ai tacchi troppo alti, NO agli abiti con spacco...

Si accettano consigli, nel frattempo vi propongo una carrellata di VORREI MA NON POSSO.



lunedì 28 maggio 2012

Sposarmi in sneakers?! SI LO VOGLIO!

Le esperienze negative della mia vita, mi hanno sempre costretta a pensare che il matrimonio sia la peggior svolta dell'esistenza di una donna. Ovviamente quando ti innamori e perdi la testa per qualcuno, devi per forza di cose ricrederti. Inizi a sognare e fare incredibili viaggi spazio temporali con la mente e ancor di più con il cuore. Se provo per qualche istante a pensare ad un mio eventuale matrimonio, con un eventuale fidanzato disposto a sopportarmi per il resto della vita (fino al momento dell'eventuale divorzio), immagino una festa incredibilmente divertente, con tanti amici, tantissima musica, molto colore ed un menù vario ed originale. Ciò che proprio non riesco ad immaginare è l'atmosfera virtuosa e sostenuta.
Ovviamente non mi riferisco alla serietà dell'impegno, ma ad un certo rigore nello stile degli sposi e degli ospiti. Immagino invece tanti tatuaggi per me e per LUI, grasse risate, un abito atipico e possibilmente una location spettacolare.


A proposito di abito e soprattutto di atipico, vi mostro il motivo per cui ho scelto di scrivere questo post oggi:



Avreste mai pensato a delle Wedding Sneakers? Io no, ma FORFEX si! Con un costo che supera di poco i 100 euro ed inserti in seta, queste originalissime scarpine mi hanno subito conquistata e se potessi indossarle, giuro che, essendo innamorata, mi sposerei anche domani!
Se vi piacciono, potete acquistare Qui le vostre Forfex Nokill Wedding.

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