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mercoledì 2 settembre 2015

Il mio utente Facebook preferito

Oggi tutto mi è concesso, godo praticamente dell'immunità diplomatica essendo al primo giorno di QUEI giorni. Questo dunque mi da il permesso di sfogarmi contro tutto e tutti e voi, miei cari, mi ascolterete, lo farete perchè oggi comando io.



Sono qui per parlarvi della tipologia di utente Facebook che preferisco: quello convinto di essere invisibile e invece... E INVECE E' UN CRETINO.
L'Utente Convinto Di Essere Invisibile legge nell'oscurità maliziosa della sua cameretta tutto quello che tu scrivi, controlla ogni tua foto ed è aggiornato su tutti i tuoi spostamenti, ma ciò che lo rende (secondo lui almeno) invisibile è il superpotere di non mettere mai un like a ciò che pubblichi.
Ogni supereroe che si rispetti però ha un Tallone D'Achille e quello del nostro amico è il non saper resistere alle coalizioni. Mi spiego. Se qualcuno commenta in maniera sgradevole e umiliante un tuo status o una tua foto, subito l'Utente Convinto Di Essere Invisibile (che da questo momento in poi chiameremo UCDEI) non resiste all'impulso di regalare un like a chi, come lui, ti detesta e tende solamente a umiliarti pubblicamente.
TAAAAAC.



Eccolo, sgamato! Il nostro UCDEI viene allo scoperto così, come il peggiore dei Superman davanti alla criptonite, come il più stupido dei Batman che non sanno volare, come Ironman con l'uniforme scarica. Vedi comparire un timidissimo like sotto la scritta "ma sei ingrassata?" oppure "ma sei imbecille?" e ti chiedi dove sia stato nascosto fino a oggi l'amico UCDEI, per quale motivo non abbia mai apprezzato ciò che tu fai, pubblichi, condividi o scrivi, perchè continua a vegetare anonimamente nella tua schiera di followers pur provando un segreto disprezzo nei tuoi confronti?

Nessuno forse darà mai risposta a questa nostra domanda, a meno che un coraggioso UCDEI pentito non decida di uscire allo scoperto e raccontarmi le sue eroiche gesta. Prometto, ovviamente, di offuscargli il viso e modificare con qualche effetto la sua voce.

martedì 13 gennaio 2015

Quello che Facebook ci ha fatto

Vorrei poter dire che l'idea di disattivare il mio account Facebook è nata dalla voglia di compiere un esperimento di natura sociale, ma non è così.
Ho disattivato il mio account per staccare la spina perché questo social network mi/ci consuma.



Magari per voi non sarà così, ma mi rendo conto che tramite la nostra Home, aggiornata ogni tot di tempo, assorbiamo il malessere degli altri e ne produciamo a nostra volta quando si scatenano in noi rabbia, gelosia, ansia per ciò che qualcuno ha scritto o postato sul proprio profilo. Diventiamo così gradevoli e sopportabili come un sassolino nella scarpa, come la sabbia nelle mutande o la lentina messa male nell'occhio destro.

Tutto questo può sembrare esagerato, ma sono certa che molti di voi si ritroveranno in queste mie parole. Sono sicura che tante volte vi sarà capitato di iniziare la giornata con il piede giusto, con un buon caffè, un bacio del buongiorno e una giornata di sole fuori dalla finestra, per poi vedere questo buon umore sgonfiato come un pessimo soufflè da ciò che avete visto o letto su Facebook.
Uno status negativo o misterioso può infatti generare in noi chissà quali dubbi o reazioni drammatiche, spostando sulla nostra testa una nube nera di pessimismo.



Per questo motivo avevo scelto di disintossicarmi e dedicarmi ad altro! Ho pulito casa da cima a fondo, ho preparato piatti dietetici che mi hanno fatto assolutamente schifo, ho scritto il doppio dei post sui vari blog che quotidianamente mi ospitano (tipo questo o questo), ho giocato con il mio cane, ho mandato un sacco di messaggi vocali e sono andata a far la spesa da sola (attività che peraltro odio).
Devo ammettere che spesso ho avuto la tentazione di scrivere sul mio account fantasma ciò che mi era capitato, tipo che ieri il giardiniere mi ha beccata con l'asta per i selfie oppure che la mia esperienza come Durex Ambassador è terminata, ma una volta realizzato che Facebook era momentaneamente K.O. ho deciso di dedicarmi a Twitter (dove mi sento la donna invisibile) e Instagram. In entrambi i casi sento di non dar fastidio a nessuno e non influenzare in alcun modo la gente con la mia negatività del momento.

Perché sono tornata? Prima di tutto perché molte persone mi mancano e ho notato che certi soggetti, una volta eliminato Facebook, diventano per me irraggiungibili non avendogli mai chiesto il numero di cellulare o l'indirizzo email. Secondo di tutto perché molte app sono praticamente inutilizzabili senza l'accesso al glorioso social network ed io ho bisogno di sapere quante kcal ho bruciato oggi oppure quale stronzata scrivevo nel 2009. Terzo di tutto perché sono egocentrica e forse ormai lo siamo tutti, ma la smania di condividere quello che mi capita o ciò che provo è talmente forte che neanche Gesù che mi osserva e fa no con la testa potrà fermarmi.

La mia detox da Facebook è durata solamente 43 ore, ma invito tutti voi a farlo almeno un paio di volte durante l'anno, dopo le feste o prima dell'estate, per rimettersi in forma, cambiare aria, respirare a pieni polmoni e tornare ad essere una persona che parla con la gente e non tiene gli occhi sempre sullo smartphone.

lunedì 25 novembre 2013

Quanto vale un like?



Ok questo post non è per niente fashion, si tratta più che altro di una riflessione intima che ho il piacere di condividere.

Ammettiamolo, noi siamo quelle tipe che si gasano per 10 - 20 - 30- 80 - 95 (etc) like su Instagram,su Facebook e Dio solo sa dove. Probabilmente anche voi, come me, si emozionavano quando qualcuno gli chiedeva la Smemo per poterci scrivere sopra, in fondo era quella la nostra bacheca 15 anni fa!
Oggi mi chiedo, ma quanto vale un like?
Quanti di noi cliccano su quei cuoricini di Instagram con convinzione?



L'idea, tremenda, che sguazza nel mio cervello da un po' di tempo è che gli unici "mi piace" sinceri siano quelli espressi dagli uomini. I MASCHI, in quanto esseri semplici, non avrebbero mai l'ingegno o la malizia di cliccare qui e lì solamente per essere più popolari o più simpatici.
No amiche, se il vostro fidanzato mette Like alle altre è perché gli piacciono, ma serio!

Tutto ciò mi è passato per la mente a causa delle solite polemiche su scambio di commenti, di "mi piace" di parteciperò e non so più di cosa. Io sono così distratta che dimentico anche di farvi gli auguri per il compleanno, come potrei mai ricordare ogni santissimo giorno di commentare qualcosa a qualcuno? Ma beate voi che ci riuscite e, ancor di più, beate quelle che hanno tanto tempo libero per pensare ai complotti.

Il lato social dela mia vita mi ha regalato grandi amicizie, emozioni nuove e persino una serie di lavori stimolanti ed interessanti. Se da un lato però adoro condividere con voi gioie e dolori della mia esistenza, aspetti romantici e ridicoli delle mie giornate, a volte vorrei eliminare tutti i miei account, formattare il pc, chiuderlo in un baule contenente dell'esplosivo e gettarlo nel profondo blu dell'oceano. Il perché è presto detto, troppo spesso tramite Facebook lasciamo trasparire insicurezze ed insoddisfazioni e la cattiveria del mondo non ha limite alcuno, ergo molte persone approfittano dei nostri "talloni da killer", rendendoci ancor più vulnerabili. Se a tutto questo aggiungiamo una buona dose di stalking quotidiano (non penso ai complotti, ma il tempo per questo lo trovo), l'angoscia è presto spiegata!



Lo so io e lo sapete anche voi, da Facebook non andrò via tanto facilmente, però una pausa da questo mondo fatto di selfie e numeri, potrei pure concedermela.
Caro Babbo Natale, che ne pensi di un bel viaggio?

venerdì 15 giugno 2012

Girl Geek Dinner Sicilia #2


LA RICETTA DEL GIORNO.

 INGREDIENTI: 

- 6 belle ragazze tecnologicamente avanti 
- Smartphone a pacchi - Blogger a volontà
- Una buona dose di passione per la fotografia 
- Molti gadget trendy 
 - Visibilità sui social network quanto basta 


Infornare sabato 16 Giugno 2012 presso The Hub, Ortigia (Siracusa) dalle 17,30 alle 20,00 per ottenere una GGD Sicilia con i fiocchi.

Ve ne avevo già parlato l'anno scorso, in seguito alla mia prima esperienza alla quale ha fatto seguito un secondo incontro invernale, durante il periodo natalizio.
Adesso le GGD Sicilia festeggiano il loro primo anno di vita nel suggestivo centro storico siracusano. Le fondatrici Giuliana, Perla, Luisa e Violetta, con l'aiuto prezioso delle co-organizzatrici Lia e Stefania hanno messo su un bel pomeriggio ecosostenibile.
Il tema della #GGD2 (questo l'hashtag ufficiale su Twitter) sarà infatti "GO GREEN unni viri virdi, vai!".
Divertentissima la scelta di un mash-up tra inglese (chefatantosocial) ed il siciliano, dialetto ufficiale di ogni GGD sopracitata.
Tantissimi i partner (e mediapartner) di quest'edizione, qualche esempio?! Impresa Semplice di Telecom Italia, Pensieri Pensati, QuarkAdv, La Cucina dei Colori, Ninja Marketing, Instagramers Catania.

Le speakers in quest'occasione saranno ben 5, ve le presento:

 - Lucy Fenech, 36 anni, messinese. Fondatrice di OraDesign, startup fresca fresca di nascita che unisce al riciclo degli scarti industriali un concetto di ecommerce diverso da quello tradizionale, che ha a che fare con l'emozionalità e la più estrema personalizzazione dei propri oggetti d'arredo.

-Selena Mania, 29 anni, siracusana. Dopo una laurea con una tesi sullo sviluppo sostenibile nella piccola e media impresa, lavora per l'azienda Raecycle, che si occupa di restituire nuova vita ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche nel rispetto della natura.

- Wendy Jane Carrell, 27 anni, anglotedesca. Nata in Germania, si è laureata in Gran Bretagna, ha lavorato in Spagna e in Ungheria e adesso vive in Italia. È la responsabile della Mobilitazione sociale di Oxfam Italia, una ONG che opera in più di 90 paesi del mondo, per costruire un futuro migliore e sostenibile.

-Elisa Toscano che dedicherà il suo intervento ai cosmetici naturali, in particolare al nuovissimo marchio made in Sicilia chiamato Sikenoa.

- Marinella Scarico, una rappresentante delle GGD Milano, fa parte anche dell'associazione GreenGeek mediapartner dell'evento.

Io ovviamente, in quanto Guest Corner del blog GGD Sicilia parteciperò con piacere all'evento anche se in realtà ciò che veramente mi preme è rivedere le amiche e gli amici conosciuti nelle precedenti esperienze.

TREMATE TREMATE, LE GGD SON TORNATE.

martedì 5 luglio 2011

Follow me everywhere!

Voglio ricordarvi tutti i miei contatti in modo che, se vi fa piacere, possieta "seguirmi".








domenica 3 luglio 2011

Thank you.

Vorrei solamente ringriaziare, quelle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita della pagina Facebook di Fashion Apartment.
Siamo ancora pochini, ma oggi abbiamo raggiunto i 500!!!

Vi aspetto sempre  QUI

mercoledì 11 maggio 2011

Rossella Brescia e Nestlè Fitness per la "prova bikini" 2011!


Rossella Brescia in questi giorni è sulla bocca di tutti, reduce di un clamoroso fallimento, ovvero l'interruzione del nuovo reality di Italia 1 "Uman Take Control".
Io preferisco tralasciare questa spiacevole situazione e farvi conoscere la nuova iniziativa della bella ballerina, volto noto della televisione, insieme alla linea di prodotti Fitness, a marchio Nestlè.
Nestlé Fitness e Rossella Brescia, promuoveranno per ben due mesi, il “Programma Pancia Piatta” attraverso YouTube,
Twitter e Facebook.


...


mercoledì 13 aprile 2011

Patrizia Pepe contro i fan su Facebook e Twitter.


Questa foto, negli ultimi giorni ha generato lunghissime discussioni poco erudite.
Molti fan della pagina Facebook di Patrizia Pepe, hanno commentato con fastidio e disgusto l'immagine in questione, colpiti profondamente dalla magrezza della modella.
La discussione purtroppo è degenerata nel momento in cui, i responsabili della fan-page hanno risposto con astio ai suddetti commenti, sminuendo tra l'altro il lavoro dei propri stilisti.
Secondo l'azienda infatti, non è l'abito a valorizzare una donna bensì al contrario, una donna magra (molto magra) può perfezionare l'estetica del capo.
Purtroppo la "maleducazione" letta nei commenti ha deluso non pochi clienti, ma sono certa che si tratti di un problema passeggero che l'azienda sarà in grado di risolvere nel migliore dei modi.
(Anche se, ancora adesso le discussioni continuano su Facebook e Twitter).

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